martedì 11 novembre 2014

Gli Illuminati e il Nuovo Ordine Mondiale

GLI ILLUMINATI E IL “NUOVO ORDINE MONDIALE”

UN OSCURO PROGETTO RIVELATO

illuminati
Parliamo in maniera molto sintetica dell’origine degli “Illuminati”, o meglio “L’Ordine degli Illuminati”,

la società segreta fondata nel XVIII secolo in Germania da
Johann Adam Weishaupt, un ex prete gesuita, che prendendo spunto dai “Protocolli dei Savi di Sion” elabora all’incirca verso il 1770 un piano che avrebbe dovuto portare un ristretto gruppo di persone per lo più Banchieri Internazionali a controllare il mondo intero.

MA IN CHE MODO, WEISHAUPT AVEVA ARTICOLATO LA SUA STRATEGIA?

In un modo quasi da definire molto semplice, quanto spietato, e cioè bisognava arrivare alla soppressione dei Governi Nazionali e alla concentrazione del potere in Governi ed Organi Sovranazionali ovviamente gestiti dagli Illuminati.

In realtà, “Illuminati” doveva voler significare “portatori di luce” , di conoscenza, per raggiungere la “luce interiore” e avvicinarsi a Dio. Ma Weishaupt, sicuramente preso da delirio di onnipotenza, afferma che "ogni uomo capace di trovare in se stesso la Luce Interiore... diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re...".

Va affermato, e io lo affermo con convinzione, che la setta degli “Illuminati” non è da accostare alla “massoneria”, anche se gli “Illuminati”, hanno copiato il sistema della struttura delle pratiche rituali, o come qualcuno li definisce figli dell’Ordine segreto dei Rosa-Croce e degli Ordini Templari, perchè alcuni scrittori clericali hanno voluto trovare analogie per confondere le idee e criminalizzarli.

MA NEGLI ULTIMI ANNI COME MAI SI RITORNA A PARLARE DI “ILLUMINATI”, E QUAL È IL LORO RUOLO NEL “NUOVO ORDINE MONDIALE”?

Pare che tredici delle più ricche famiglie del mondo siano coloro che in realtà comandano tutto da dietro le quinte. Essi sono chiamati dai “più” anche con il nome “Nobiltà Nera”, sono coloro che scrivono le regole per Presidenti e Governi.

Sono tutti legati tra loro, nel senso che sono consanguinei di tante generazioni e cercano di esserlo costantemente, per non interrompere il legame. Sono immaginabili i loro nomi, ma non chiari agli occhi del pubblico, “Il denaro crea potere” è il loro motto.

Possiedono le grandi banche internazionali, manovrano le borse, il settore petrolifero, e tutti i più potenti settori industriali e commerciali. Decidono chi devono essere le loro pedine, cioè i manager industriali, bancari, e politici. Sembra assurdo, ma riescono ad avere anche influenza su chi deve essere eletto “Papa” e i capi delle altre religioni.

ESSI COMANDANO LA MAGGIOR PARTE DEI GOVERNI E DEGLI ORGANI SOVRANAZIONALI PRIMI FRA TUTTI L’ONU ED IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE.

Per esempio gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata decidono l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, scelgono due candidati negli opposti partiti e fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi e poi decidono il suo destino, magari anche la morte prematura, perché serve al progetto.

Addirittura sembra che alcuni governanti vengono allevati da bambini e che il loro destino futuro sia già deciso. Quindi deve essere chiaro che tutto questo non ha un colore politico definito, non esistono per gli “Illuminati”, i comunisti, i fascisti, i nazisti, i democratici, monarchici o repubblicani, esistono gli uomini e la convenienza del momento nel contesto in cui si va a muovere le pedine.

GLI ILLUMINATI VOGLIONO CREARE UN UNICO GOVERNO MONDIALE ED UN NUOVO ORDINE MONDIALE, CON A CAPO LORO STESSI PER SOTTOMETTERE IL MONDO A UNA NUOVA SCHIAVITÙ, NON (SOLO) FISICA, MA (ANCHE) “SPIRITUALE” ED AFFERMARE IL LORO CREDO, IL POTERE DEL “DIO DENARO”.

Già nella prima metà del 1700 l’incontro tra il Gruppo dei Savi di Sion Mayer Amschel Rothschild fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, porta alla redazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”.

In 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l’aiuto di un sistema economico. Nel progetto vi era, e vi è tutt’ora, una strategia che parte dalla corruzione (con denaro e sesso) per rendere ricattabili i politici e la generazione di confusione e contrapposizione sociale, etnica e religiosa fino ad armare e provocare incidenti in modo da rendere deboli le masse per poterle meglio dominare. Inoltre controllare l’istruzione per fare in modo che si allevino giovani educati a una cultura internazionale per diventare sostenitori del progetto.

Controllare la stampa un tempo, e oggi anche la TV, la radio e internet, l’editoria, persino le case discografiche e cinematografiche, fino alla moda e i colori da usare, in modo da combinare la somministrazione dei messaggi chiari e subliminali per poter manipolare le masse con i loro prodotti usati come strumenti di indottrinamento e agire in modo “invisibile” sulla psiche delle masse e farle vivere in una società depravata, senza valori e senza il rispetto della vita, oggi per esempio, facendo passare la scelta dell’aborto e dell’eutanasia, o della libera droga, come una scelta di libertà, creando apatia, robotismo e violenza, cosi gli uomini perdono la fede in Dio, anche inteso come bene comune.

Gli illuminati avevano preventivato Tre Guerre Mondiali, e due ci sono già state. La terza secondo il loro progetto potrebbe essere prossima. Essa dovrebbe scaturire sulle divergenze di opinioni che gli Illuminati hanno creato tra i Sionisti e gli Arabi, programmando l’estensione del conflitto a livello mondiale, tramite attentati terroristici e immigrazioni di massa forzate per generare il caos.

All’inizio ho detto che pare, che tredici delle famiglie più ricche del mondo, siano i reali capi degli illuminati. Un tempo i loro nomi erano segreti, ma recentemente qualcuno dei componenti delle famiglie, come si dice “fulminato sulla via di Damasco” preso da rimorso ha rivelato progetto e nomi. Pare dunque, che i nomi elencati e le loro genealogie, di seguito siano realmente i membri supremi di questa “Occulta Struttura” che si è preso il compito di comandare il mondo e costituire il “Nuovo Ordine Mondiale”.

Ecco i nomi: ASTOR, BUNDY, COLLINS, DUPONT, FREEMAN, KENNEDY, LI, ONASSIS, ROCKFELLER, ROTHSCHILD, RUSSELL, VAN DUYN, MEROVINGI, (famiglie Reali Europee) e le loro genealogie.

LA PIRAMIDE MASSONICA

La piramide è un simbolo antichissimo dalle origini tuttora oscure; il triangolo con l'occhio (poi inglobato nel cristianesimo come simbolo divino) può essere fatto risalire alla prima massoneria.

L'utilizzo combinato di questi simboli si realizza sostituendo al vertice della piramide il Delta Luminoso ed ha origine nel 1776, quando il primo di maggio Adam Weishaput (che al tempo insegnava diritto canonico all'università di Ingolstadt) fonda una società segreta nota come Ordine degli Illuminati di Baviera.

Weishaput definì l'occhio al vertice della piramide "The Insinuating Bretheren" ma nell'ambiente era più conosciuto come "Occhio Gnostico di Lucifero", od "Occhio Onnisciente".

Il significato complessivo della Piramide del Potere è l'ambizione stessa dell'ordine: un governo mondiale guidato da una ristretta elite di sapienti, ovvero loro stessi. Tra gli altri scopi dell'ordine vi era la trasformazione del cristianesimo in una religione "scientifica", in cui la ragione prendesse il posto del divino.
piramideNotare come la Piramide abbia tredici livelli e alla base scritto MDCCLXXVI: questo simbolo è stato studiato accuratamente in modo che chiunque conosca i significati delle metafore utilizzate sia in grado di interpretarlo.

MDCCLXXVI non è che 1776 scritto in numeri romani, l'anno in cui nacquero gli Illuminati e in cui venne dichiarata l’indipendenza degli Stati Uniti d’America; le tredici file di mattoni rappresentano le 13 fasi di 13 anni l'una che gli Illuminati avrebbero seguito per conquistare il potere: si parte dalla fondazione e si va fino al 1945. Tuttavia, risalendo la piramide anno per anno, nel 1945 non si raggiunge il vertice, ma lo spazio che separa il corpo della piramide (simbolicamente la "Prima Era") dall'occhio.

Questo intercapedine va interpretato in modo leggermente diverso: rappresenta infatti una fase di 26 anni (13+13) definita "Seconda Era" che inizia nel 1945 e termina nel 1971. Si raggiunge così il Delta Luminoso, ovvero la "Terza Era". In progressione geometrica, questa è formata da tre fasi di 13 anni l'una (19 anni in tutto) che vanno dal 1971 al 2010. A questo punto, secondo i progetti degli Illuminati, nessuno sarebbe più in grado di contestare l'ormai completo "Nuovo Ordine Mondiale".

Questa è solo una delle molte diverse interpretazioni di questo simbolo: il delta luminoso rappresenta anche un elemento “divino” nettamente separato dalla materia (la piramide), ad esso subordinata. Ingrandendo il Delta Luminoso si potrà notare come l’occhio sia in realtà ben poco “umano” in quanto attorniato da squame. Gli illuminati si consideravano infatti strettamente legati ad una antica specie rettile a cui attribuirebbero l’origine della specie umana.

La Piramide del Potere è oggi visibile a tutti sul fronte della banconota da un dollaro a sinistra del Gran Sigillo. Qui sono presenti due scritte: in basso "Novus Ordo Seclorum" ed in alto "Annuis coeptis".

La prima è l'obbiettivo stesso degli Illuminati (il Nuovo Ordine Mondiale), la seconda è il loro motto: "la provvidenza ha favorito il nostro impegno" (tradotto anche come "Dio ha acconsentito").

La scritta in basso conterrebbe un grossolano errore ortografico: la scrittura corretta infatti sarebbe “Secolorum” e non “Seclorum”. In realtà questo non è un errore, quanto piuttosto uno stratagemma usato dagli Illuminati per far sì che la scritta sia composta da 13 caratteri.

La Piramide del Potere venne mostrata al mondo per la prima volta il 4 luglio del 1776 sulla bozza della banconota da un dollaro. Questa bozza verrà poi corretta varie volte invertendo tra l’altro la posizione dell’Aquila calva (il Gran Sigillo) e quella della Piramide (che al tempo si trovava a destra), prima della versione definitiva del 20 giugno 1782.

Il Congresso approverà l’utilizzo del Gran Sigillo per rappresentare gli Stati Uniti il 15 settembre del 1792. Successivamente, il dollaro verrà modificato numerose altre volte, nel 1933 Franklin Delano Roosvelt(Presidente degli Stati Uniti dallo stesso 1933 al 1945, nonché massone del 32° grado) fece coniare la prima banconota americana da un dollaro con la Piramide ed il Gran sigillo sul lato posteriore (da allora ad oggi si è mantenuta questa impostazione).

La Piramide del Potere era visibile anche sullo stemma del DARPA (Defence Advanced Reseach Projects Agency) prima che, nel 2004, questo venisse modificato.

lunedì 10 novembre 2014

La Legge di Attrazione - Il Segreto

Cos'è la Legge di Attrazione?:

la scienza ci dice che tutti gli universi, tutta la materia di cui siamo composti e che compone ogni cosa che possiamo vedere e toccare è energia. La fisica quantistica, la fisica che studia  i quanta (i mattoncini di cui è composto l'universo) lo ha dimostrato da oltre un secolo: la materia esiste solo in relazione ad un osservatore che catalizza le onde di energia in forme localizzate nello spazio.

La fisica quantistica ha dimostrato il secolo scorso che è la nostra osservazione, la nostra attenzione a creare l mondo fisico così come lo conosciamo.
Qualcuno potrebbe obiettare che in fondo si parla solo di teorie (anche se esistono diverse prove scientifiche), che quando picchia la testa contro il muro, prova dolore ed è un dolore reale. In effetti ciò che caratterizza la fisica quantistica per l'uomo comune è che si tratta di una scienza molto astratta, lontana dal nostro vissuto di tutti  giorni.
E' per questo che ho accolto con entusiasmo le ultime scoperte di Bruce Lipton.  Lipton è uno scienziato, un biologo che sta rivoluzionando tutte le teorie su cui si è basata la biologia degli ultimi decenni.
Recentemente. con le sue scoperte Lipton ha dimostrato che ciò che determina la vita di qualsiasi essere vivente non è tanto il suo DNA, quanto il sistema di credenze memorizzato nell'Inconscio.
Questa scoperta è sensazionale perché porta le teorie della fisica quantistica sul piano della quotidianità. Ciò che determina la nostra felicità o infelicità, la nostra salute o i nostri rapporti, non dipende dai geni che abbiamo ereditato, dipende invece da come percepiamo il mondo esterno. Da come il nostro bagaglio di credenze inconsce interpreta la realtà oggettiva che percepiamo, ci ammaliamo o stiamo bene, siamo felici piuttosto che tristi, attiriamo gioia piuttosto che ansia e preoccupazioni.
Le credenze inconsce hanno il loro potere nell'emozione cui sono associate. Se ad esempio abbiamo paura di amare e di essere amati perché delle esperienze negative ci hanno portato a credere che “tutti gli uomini sono cacciatori, inaffidabili e pronti a lasciarti per una più giovane di te”, a questa credenza è associata l'emozione del dolore e della paura. E' questa paura che adesso ci impedisce di avere nuove storie d'amore. E' questa paura che sta creando la nostra realtà. Questa è la Legge dell'Attrazione.
Il pensiero da solo ha poco potere, quello che fa funzionare la Legge dell'Attrazione è l'emozione, l'energia, associata al pensiero.
Le credenze creano la realtà:

Da qualche anno La Legge di Attrazione ed il libro “The Secret” hanno contribuito a diffondere a milioni di persone le credenze: “Siamo ciò che pensiamo” e “L'energia segue il pensiero”.
Se siamo ciò che pensiamo, significa che con il nostro pensiero siamo in grado di influenzare in qualche modo noi stessi e la realtà fisica che ci circonda.
Ma com'è il nostro pensiero? Gli studiosi ci dicono che il nostro pensiero è consapevole all'incirca per il 10% del nostro tempo. Per il restante 90% quella che funziona è la mente inconscia.
Se questa affermazione è vera: se siamo quello che pensiamo, e se pensiamo consciamente solo per il 10% del nostro tempo, significa che la nostra realtà dipende per il 90% dal nostro Inconscio.
Le nostre credenze più profonde, i traumi e i condizionamenti limitanti che si sono fissati nell'Inconscio creano la nostra quotidianità. A poco serve ciò che desideriamo a livello razionale se l'Inconscio rema contro.
Se abbiamo paura di essere amati, se abbiamo paura dei legami, oppure se ci hanno convinto che siamo degli incapaci, che non valiamo nulla, che la vita è difficile ed emergono solo i soliti ricchi, queste credenze fanno parte di noi e le emozioni associate a questi pensieri sono potenti e attirano energie simili.
La Legge dell'Attrazione che tanto va di modo in questo periodo, funziona! Ma quello che attiriamo è ciò che è contenuto nel nostro Inconscio. Possiamo anche sforzarci di ripetere migliaia di volte ciò che desideriamo, ma è una ripetizione inutile se l'Inconscio non condivide le affermazioni che facciamo.

I nostri comportamenti sono il riflesso diretto delle nostre credenze, delle percezioni e dei valori generati da esperienze passate. Tutti i condizionamenti sono programmi scritti nel nostro Inconscio, che è come la memoria di un computer e la nostra mente, il computer, non fa altro che elaborare più e più volte gli stessi programmi.
Possiamo cambiare i nostri comportamenti e attirare la realtà che desideriamo solo quando l'Inconscio è convinto di questa possibilità e la fa sua, così che le sue credenze siano in armonia con ciò che desidera la nostra parte razionale.
La mente inconscia:
Il termine “Inconscio” è molto vasto e ancora oscuro per la scienza. In realtà contiene almeno due cose distinte: da una parte ci si riferisce a eventi immagazzinati nella memoria e di cui non abbiamo alcun ricordo, e dall'altra parte ad un aspetto di noi che si manifesta con veri e propri atteggiamenti, pensieri, azioni, che non sono sotto il nostro diretto controllo come i tic nervosi e le fobie.
Generalmente con il termine “Inconscio” ci riferiamo a quest'ultima parte, alla parte di noi che pensa e agisce al di fuori del nostro controllo: una vera e propria personalità. Questa personalità è diversa dalla nostra coscienza, dall'Io Conscio e ha una sua propria coscienza.
Poeti, scrittori, cantautori hanno scritto e creato canzoni su quest'essere dentro di noi: avrete sicuramente sentito parlare del dott. Jekyll e Mr. Hide, ci hanno anche fatto un film. E chi non ha letto quel bellissimo libretto di Antoine de Saint Exuperi che si intitola “Il Piccolo Principe”? o “Il Lupo della Steppa” di Hermann Hesse?
Chi mai sono Mr. Hide, il piccolo principe ed il lupo della steppa se non quell'essere di cui stiamo parlando?
Franco Battiato in una sua canzone usa queste parole: “…ma l'animale che mi porto dentro, non mi fa vivere felice mai, si prende tutto, anche il caffè, mi rende schiavo delle mie passioni. E non s'arrende mai, e non sa attendere…”.
Anche nella canzone “L'Animale” di Battiato parliamo di questo essere, questa coscienza che è dentro di noi che spesso è in conflitto con la nostra parte razionale.
Ci sono due Io dentro di noi. Due Io che utilizzano in genere uno solo dei due emisferi del cervello Quest'altro Io, questa personalità inconscia dentro di noi è il Sé Istintivo, ed è la sede della memoria e delle emozioni.

Ha una sua coscienza e una sua sensibilità. Se da piccolo è stato maltrattato, il Sé Istintivo diventerà insicuro e pauroso.
Se quando eravamo piccoli non abbiamo ricevuto affetto dai genitori, magari siamo stati trascurati o abbandonati, ecco che il Sé Istintivo diventerà bisognoso di affetto o magari ribelle. Da adulti vorremmo creare rapporti maturi e amorevoli con una compagna o un compagno, ma lui, il Sé Istintivo, si rifiuta: ha paura di essere ancora abbandonato. E allora fa di tutto per scappare dal rapporto. Ci fa fare delle brutte figure, compie qualche gesto sciocco e immaturo fino a che il rapporto si degrada e ce ne andiamo, oppure veniamo lasciati.
È quindi nella nostra mente inconscia, nel Sé Istintivo che sono memorizzate tutte le credenze limitanti; è l'Inconscio che ha memorizzato tutti i traumi mentre stavamo crescendo e non li ha dimenticati. Noi, l'Io Conscio, non ci pensiamo più. Vogliamo andare avanti e vivere felici senza pensieri, lui invece non dimentica. Lui ha bene in mente tutto ciò che abbiamo subito e ha paura di soffrire ancora.

Il Sé Istintivo è anche quella parte di noi che si occupa di svolgere tutte le azioni abitudinarie senza che l'Io Cosciente sia direttamente coinvolto; anzi, spesso senza che quest'ultimo si renda conto di tutte le azioni svolte (ad esempio, guidare l'automobile o preparare il caffè). Per fare ciò, il Sé Istintivo utilizza tutti i nostri sensi fisici con estrema naturalezza e li padroneggi meglio di quanto facciamo noi consciamente. Inoltre l'Inconscio riesce a percepire un numero di impressioni sensoriali molto maggiore di quelli che percepisce la coscienza. Se guardiamo ad esempio un paesaggio per un paio di secondi, riusciamo a ricordare un numero molto limitato delle cose che abbiamo visto, mentre il nostro Inconscio è riuscito a cogliere e memorizzare un numero di elementi enormemente maggiore, elementi che possono essere portati alla coscienza ad esempio tramite una seduta ipnotica.
Nostro dovere è quello di accettare pienamente quest'altro Io dentro di noi, aiutarlo a superare i suoi limiti, le sue paure per trasformarlo in un amico, in un fedele alleato.
Se non lo facciamo, succede che lui diventa sempre più forte. Capisce che noi non intendiamo comandare, non intendiamo tenere saldamente le redini della situazione e allora fa ciò che vuole. Segue il suo istinto. Prende in mano la situazione. Fa ciò che vuole, và dove gli fa più comodo, dove trova ciò che gli da piacere, evitando ciò che gli provoca fatica o dolore. E noi, da padroni diveniamo le vittime. Non riusciamo più a controllarlo e allora ci lamentiamo, ma ormai non sappiamo più cosa fare. Pensiamo che quello è il nostro destino, che non ci sono alternative. Diamo la colpa agli altri o alla natura, ci arrabbiamo con lui, con la nostra fragilità emotiva, e così lui ci prenderà sempre meno sul serio, e continuerà a fare i suoi comodi.
L' immaginazione creativa:
Da sempre l'Inconscio crea le sue credenze tramite le esperienze. Se ad esempio siamo stati gratificati da bambini, o abbiamo avuto buoni voti a scuola, oggi facilmente avremo fiducia nelle nostre capacità; viceversa se i nostri insegnanti ci hanno detto che eravamo dei buoni a nulla, se abbiamo preso brutti voti a scuola e ci sentivamo frustrati per quei risultati, è facile che oggi abbiamo poca fiducia in noi stessi e probabilmente non avremo una vita ricca ed appagante.
Le esperienze passate hanno prodotto delle credenze nel nostro Inconscio; queste credenze creano la nostra realtà, indipendentemente da ciò che vorremmo razionalmente.
Ma oggi possiamo cambiare questo stato di cose. Se vogliamo modificare la nostra realtà, se vogliamo divenire creatori del nostro destino, allora è necessario instaurare nel nostro Inconscio nuove credenze positive in sostituzione delle credenze limitanti che ci hanno impedito finora di essere quello che volevamo.
Se rispetto a un certo desiderio, il nostro Inconscio non ha grosse resistenze, esiste una tecnica facilissima ed infallibile per realizzare ciò che desiderate: l'Immaginazione Creativa.
L'Immaginazione Creativa si basa sul fatto che l'immagine mentale di ciò che si desidera, alimentata da un'emozione coerente, possiede gli stessi effetti delle azioni reali, e può impressionare positivamente l'Inconscio. L'inconscio cioè ne riceverà una credenza positiva e di conseguenza aiuterà la manifestazione della cosa desiderata.
L'immagine mentale è talmente efficace che si è potuto osservare come le aree cerebrali che si attivano facendo un certo movimento, reagiscono nello stesso modo anche quando ci limitiamo ad immaginare quell'azione.
L'immaginazione creativa è una tecnica che permette di vivere mentalmente tutte le esperienze che si desiderano. Per l'Inconscio è come se quelle esperienze fossero successe veramente e le prenderà per buone perché non le distingue dalle esperienze reali; di conseguenza farà si che il messaggio contenuto in quelle date esperienze diventi una credenza.
Prima di tutto, decidete esattamente cosa volete ottenere. Scegliete qualcosa di estremamente concreto e misurabile: ad esempio volete trovare una nuova casa. A questo punto diventate dei registi e create un piccolo film, della durata di qualche secondo, nel quale vi vedete protagonisti in una scena in cui si è già realizzato ciò che desiderate ottenere. Ad esempio vi vedete nella nuova casa; vedete ogni stanza, i soffitti, le pareti con i quadri. Dalle finestre potete guardare la zona dove si trova la vostra nuova casa. Immaginate tutti i dettagli. Immaginate ancora di vedere tra le mani il contratto di affitto o di acquisto con il vostro nome.
Fate in modo che il film sia il più completo possibile. Fate sì che rappresenti esattamente una scena in cui ciò che desiderate è accaduto realmente. Riempite il film di dettagli: colori, luminosità, suoni, odori. Tutto ciò che descrive nel miglior modo possibile la vostra nuova casa. Il film non deve essere molto lungo. Possono bastare anche trenta secondi, al più un minuto. Più è lungo e più è facile che la mente si intrometta a disturbare l film.
LA TECNICA:Ora siete pronti per iniziare.
a) Trovate un posto tranquillo dove potete rilassarvi e stare indisturbati per una decina di minuti.
Respirate profondamente per due/tre volte. È importante che riusciate a lasciare andare i pensieri, che lasciate alle vostre spalle il passato ed il futuro. Sentitevi rilassati, qua ed ora. Se necessario aspettate qualche minuto fino a che sentite la mente tranquilla e rilassata.
b) Ora visualizzate il film che avete creato. Proiettatelo nei vostri lobi frontali nel modo più lucido. Cercate di vedere tutti i particolare della scena: colori, odori, sensazioni, rumori, rappresentatela nel modo più vero possibile.
c) Caricate quelle immagini, quel filmato, di una forte carica emotiva, come se ciò che state immaginando fosse realtà. Dovete sentirvi in quelle immagini, dovete vivere le emozioni che provereste se ciò che immaginate fosse realtà. Dovete sapere che è già così, sentire con tutti i sensi la cosa già realizzata. Dovete percepire la gioia e la felicità nella pancia; è quella la sede delle emozioni. E da lì viene la benzina che metterà in moto la macchina che crea la vostra realtà.
d) A questo punto permettetevi di rilassarvi per qualche minuto. Evitate di tornare subito nei problemi del quotidiano. Io abitualmente faccio questo esercizio la sera, prima di addormentarmi, così da lasciare tutto il tempo perché l'Inconscio “digerisca” la nuova realtà, ma qualsiasi momento va bene.
La visualizzazione è come l'arco che serve per scagliare la freccia. La freccia rappresenta il vostro desiderio. Il bersaglio è la nuova realtà che volete creare. Quello che fa sì che la freccia arrivi velocemente e con forza nel bersaglio è l'emozione, rappresentata dal braccio. Più intensa e gioiosa sarà l'emozione e più potente sarà il braccio che tende l'arco al fine di scagliare la freccia nel centro del bersaglio.
Puoi aspettarti un successo del 100% quando il tuo Inconscio è certo della verità del tuo intento. Quando nella “pancia” non senti più alcun dubbio sul fatto che otterrai ciò che desideri, ma se nell'Inconscio ci sono tante resistenze è difficile che l'intento si realizzi facilmente. Ecco perché è necessario persistere nella tecnica finché l'Inconscio sia pienamente convinto.
Cominciate con mete semplici e verificabili a breve. A livello inconscio siamo spesso programmati a frustrarci in caso di insuccesso. Il raggiungimento di obiettivi, invece, crea un atteggiamento mentale positivo che ci da fiducia e stimolo a perseverare.
Soprattutto all'inizio create sempre qualcosa di oggettivo, di misurabile: qualcosa che sia ben chiaro per il vostro Inconscio. Se partissimo con il desiderio “voglio essere felice”, probabilmente andreste incontro ad un fallimento. Perché? Perché il concetto di felicità è un concetto astratto e può risultare diverso per ciascuno di noi.
Se desiderate un nuovo lavoro o una nuova casa, è meglio immaginare di avere trovato il lavoro o la casa giusti senza specificare esattamente quale lavoro o quale casa, a meno che non l'abbiate identificato con chiarezza e in voi non esista alcun dubbio su quello che desiderate. Se non siamo ancora persone perfettamente integrate può essere che ci sia una certa distanza tra i desideri che provengono dal nostro Inconscio e ciò che è più opportuno per noi. La nostra parte saggia, il Superconscio, sa sempre cosa è più adatto per la nostra evoluzione; in che modo possiamo esprimere tutta a nostra creatività; mentre il nostro Inconscio si muove spinto da altre motivazioni.
Evitate di identificare persone specifiche nei vostri desideri, soprattutto per ottenere un vostro obiettivo personale: quale trovare un compagno, o avere una promozione in ufficio a scapito di qualcun altro. Certo, se desiderate stabilire un rapporto migliore con vostro marito, vostra moglie, i vostri figli o un collega di lavoro, allora è evidente che quella persona debba apparire nell'immagine che utilizzate; anche se è possibile visualizzare situazioni in cui non appare affatto. Ad esempio potreste immaginare di raccontare ad un amico che la vostra situazione familiare ora è perfetta, che tutto va bene e vivete un rapporto di armonia e di felicità. Ma il consiglio vale soprattutto nel caso stiate cercando un nuovo compagno od una compagna.
Evitate di fare l'immaginazione creativa per altri, a meno che non ne abbiate ricevuto il consenso. Se una persona cara sta male verrebbe spontaneo intervenire per aiutarla a stare meglio e a risolvere i suoi problemi. Ma da un punto di vista spirituale, dietro qualsiasi problema c'è una causa sottile, c'è una scelta e una lezione che solo il Sé Superiore della persona in causa conosce. Per questo è sempre opportuno chiedere alla persona che vogliamo aiutare il suo consenso.

IL SUPERCONSCIO: Il Processo di Integrazione
Il Superconscio è l'aspetto meno conosciuto dell'essere umano, quella parte di noi a cui tanti anelano e di cui tanti dubitano dell'esistenza. La via al Superconscio ha però un passaggio obbligato: non si arriva in alto se prima non abbiamo riconosciuto ed integrato ciò che è in basso.
Per chiunque persegua una via spirituale, o perlomeno creda in una vita al di là del mondo fisico, l'integrazione della personalità rappresenta il fine ultimo dell'esistenza terrena; rappresenta la nascita dell'Uomo nuovo o, se vogliamo, la ri-nascita verso una vita libera dalle catene dell'illusione, della separazione e dell'ignoranza.
E' il Superconscio che conosce il nostro destino. E' il Superconscio che governa la nostra vita e ci fa vivere le esperienze necessarie alla nostra evoluzione. Per fare questo utilizza il Sè Istintivo. Attraverso il Sè Istintivo, il Superconscio ci fa innamorare, ci fa arrabbiare, ci fa sentire tutte le emozioni che ci spingono ad agire in una direzione piuttosto che nell'altra, finchè avremo imparato a crescere attraverso il processo di integrazione.
Con il termine Superconscio viene identificata la parte più saggia dell'essere umano; la parte che ci permette di sperimentare i sentimenti più nobili e incondizionati quali: l'Amore (usiamo la “A” maiuscola per indicare l'amore puro, incondizionato e non l'amore di cui parliamo tutti i giorni e che in realtà è più un bisogno: ti amo se anche tu mi ami, se non mi tradisci, e così via), la generosità, l'aspirazione, la fede, la pace, il senso di unità con tutte le cose. Questi sentimenti sono cosa ben diversa dalle emozioni che invece sono bagaglio del Sé Istintivo.
Oltre ai sentimenti elevati, provengono dal Superconscio anche altri spunti vitali, quali le intuizioni, che ci permettono di ideare invenzioni con il cosiddetto “colpo di genio”. Le intuizioni ci aiutano anche ad uscire da situazioni ingarbugliate e a risolvere problemi che ci sembravano insormontabili con una soluzione inaspettata.
Anche la creatività dei veri artisti proviene dal Superconscio; la creatività che permette di realizzare le opere d'arte che ci regalano emozioni nel campo della pittura, della scultura, della musica, della poesia.
Il Superconscio ci mostra il lato più bello e nobile dell'essere umano e ci fa intravedere il potenziale che tutti abbiamo, ma che pochi riescono ad esprimere.
Chiunque ha potuto sperimentare almeno una volta nella vita la presenza di qualcosa che va al di la della propria coscienza, qualcosa di estremamente elevato e di cui non ha saputo dare una spiegazione razionale. Molte volte mi è capitato di sentire amici che hanno avuto modo di consolare qualche persona cara che si trovava in difficoltà. Ciò che colpiva era che tutti dicevano più o meno la stessa cosa: sostenevano di avere parlato a lungo, di avere detto frasi bellissime e non riuscivano neppure a capire da dove venissero quelle parole. Quando si aiuta una persona in difficoltà, quando si è sinceri e col cuore aperto, il Superconscio interviene. È come fa? Manda la nostra coscienza, l'Io Conscio, a riposo (si fa per dire, ma in effetti è proprio così) e utilizza i nostri sensi per aiutare la persona che ha bisogno di aiuto.
Chi nella vita non ha mai avuto un'intuizione? Chi non ha provato almeno una volta a trovarsi nella mente la risposta ad un problema che lo assillava da tempo? Chi non ha provato qualche momento estatico? Chi non è rimasto almeno una volta con la bocca aperta davanti ad uno spettacolo della natura? Quando succedono queste cose si rimane come inebetiti, con le mente vuota, senza alcun pensiero, colmi di stupore e di meraviglia. Sono manifestazioni, seppure piccole, del Superconscio.
Certo, tutti i mistici ed i santi di ciascuna religione e di ogni epoca hanno avuto contatti molto più forti e persistenti della sua presenza; ma chiunque di noi ha avuto modo, almeno una volta nella vita, di percepirne la presenza.
Se esiste uno Spirito, se esiste una vita spirituale oltre a quella materiale, se c'è qualcosa al di sopra della nostra coscienza, qualcosa che ci illumina quando ne abbiamo bisogno, qualcosa che ci guida, qualcosa che ci fa sentire i sentimenti più elevati, qualcosa che a volte crea miracoli, quel qualcosa è il Superconscio ed è la nostra parte immortale. È quella la nostra vera identità, ciò che siamo realmente.
Il nostro Io Cosciente, con il suo bagaglio di corpo fisico e Sé Istintivo è solo un personaggio che stiamo recitando sul palcoscenico della Vita. È un personaggio che abbandoneremo al termine della nostra parte, recitata più o meno bene. Ciò che resta, ciò che esiste in un mondo più elevato e a noi sconosciuto è il Superconscio.
Il Processo di integrazione passa attraverso diversi passi, tra cui i più importanti sono l'autoconoscenza, la piena accettazione di sé stessi e degli altri, la disidentificazione.
E' il Superconscio che comanda la Legge di Attrazione ( The Secret ) e lo attraverso il Sè Istintivo, utilizzando le sue emozioni fa si che attiriamo a noi le esperienze che ci servono per la nostra evoluzione. Se siamo allineati con il Superconscio riusciamo a divenire consapevoli dei desideri e delle spinte che ci muovono a vivere, se non siamo allineati con il Superconscio, allora le cose ci capitano e a volte in modo doloroso.
Approfondimento : LE ONDE DEL CERVELLO

Le onde del cervello variano durante le 24 ore della giornata. Vediamo nello specifico le suddette onde cerebrali:
Le onde Beta, si trovano nelle condizioni della mente attenta. Un'alta concentrazione di onde beta è collegata ad un aumento della produzione degli ormoni da sforzo. In questi casi l'attenzione è concentrata esteriormente; in casi estremi caratterizzano gli stati d'ansia, la preoccupazione ed il timore improvviso.
Le onde Alfa, sono dominanti durante lo stato di rilassamento, quando ci sono pensieri fluenti e tranquilli, sono tipiche dei momenti prima di addormentarsi e contraddistinguono un atteggiamento positivo.
Le onde Theta, si presentano durante il sonno e la meditazione profonda. Contraddistinguono l'abilità per l'immaginazione visiva chiara, la creatività improvvisa, come pure una capacità aumentata di imparare e memorizzare.
Le onde Delta, accompagnano il sonno profondo. Queste onde sono di grande importanza per il processo di guarigione ed il funzionamento del sistema immunitario.
Per attivare un cambiamento nei ritmi cerebrali, si può stimolare il cervello a passare da uno stato ad un altro grazie alla risonanza simpatetica. La parola risonanza viene dall'acustica: se una corda, o qualunque altra sorgente sonora caratterizzata da una certa frequenza, è investita da un'onda di frequenza nettamente diversa, si comporta come un sistema rigido, o quasi; ma se le due frequenze, quella propria e quella esterna, differiscono poco l'una dall'altra, la sorgente entra in oscillazione raggiungendo in breve tempo notevole ampiezza, e rinforzando quindi il suono. Si dice allora che essa entra in risonanza. Nel nostro caso, quindi possiamo ascoltare o far dei suoni (che contengano le specifiche caratteristiche frequenziali) per indurre ad un differente stato mentale, e quindi, se in presenza di particolari patologie, agire terapeuticamente.
Si possono realizzare brani contenenti suoni della natura, che rimandano ad immagini archetipiche legate a stati emozionali, come ad esempio il suono delle onde del mare e lo scorrere dell'acqua nel ruscello, che naturalmente sono legati a sensazioni di benessere quindi ad uno stato di quiete e relax. Sovrapponendo (attraverso software di editing del suono) a questi suoni della natura, il suono delle onde cerebrali (ottenute per sintesi digitale, per mezzo di particolari software audio) si otterranno degli ottimi brani, che a seconda delle componenti inserite, potranno lavorare sul rilassamento psicofisico, influenzando i suddetti ritmi cerebrali.
Per realizzare brani contenenti le onde cerebrali, una delle tecniche usate è il ritmo binauale, che opera in questo modo: se l'orecchio sinistro viene stimolato con un suono portante alla frequenza, ad esempio di 500 Hz e l'orecchio destro con uno a 510 Hz, la differenza di 10 Hz viene percepita dal cervello (e solo dal cervello, perché è una frequenza che sta al di fuori dello spettro sonoro). Il cervello viene così stimolato ad entrare in risonanza con il 'ritmo binaurale' di 10 Hz (onde Alfa) e, di conseguenza, con l'attività corrispondente: rilassamento, calma, tranquillità. In questo caso è d'obbligo usare delle cuffie stereo per l'ascolto del brano, infatti l'induzione di onde alfa, con il ritmo binaurale, funziona con la differenziazione netta delle diverse frequenze ascoltate da un orecchio separatamente dall'altro.
Se si ascoltasse il brano con delle casse acustiche, l'orecchio destro percepirebbe entrambi i suoni, e cosi' il sinistro, quindi non avremmo più una differenziazione netta delle frequenze e l'effetto sarebbe annullato.
Accompagnando con una corretta respirazione, ed una fase di distensione muscolare, il trattamento con le onde cerebrali diventa un ottimo metodo di terapia del suono. Il trattamento, deve durare il tempo necessario per permettere il raggiungimento dello stato preposto, con lo scopo di migliorare le diverse capacità di armonizzazione e coerenza degli emisferi, sviluppando altresì uno stato di benessere e inducendo ad esempio il rilassamento profondo ed il sonno, lavorando così anche sui diversi disturbi che al sonno sono collegati. 

CONSIGLIO DI GUARDARE QUESTO VIDEO DI:
- DANIELE PENNA SULLA "LEGGE DI ATTRAZIONE"
E IN PIU' DUE FILM DOCUMENTARI DOVE IL TUTTO VIENE SPIEGATO PASSO PER PASSO DA PSICOLOGICI,SCIENZIATI E MEDICI CON TANTO DI PROVE SCIENTIFICHE E APPROFONDIMENTI:

-what the bleep do we know (Ita)

-The Secret



Fisica Quantistica: Tutto è Energia

Vi pongo una semplice domanda su cui riflettere:
Ma non è che quello che pensiamo,oltre a essere dentro noi
(nella nostra mente),va anche fuori di noi??

I fisici che hanno vinto il Premio Nobel hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il mondo fisico è un grande mare di energia che lampeggia dentro e fuori un essere in millisecondi, più e più volte.
Non c'è niente di solido.
Questo è il mondo della fisica quantistica.


1. Einsten afferma e dimostra che la materia è una forma di energia. Max Planck (Premio Nobel per la Fisica)sostiene che “la materia non esiste in quanto tale, ma esiste in virtù di una forza che fa vibrare le particelle atomiche”. 
2. Russell Targ afferma che viviamo in universo olografico e non-locale Quindi ogni piccola parte riproduce il tutto, il micro-sistema riproduce il macro-sistema. Ed ogni sistema è connesso agli altri attraverso il proprio campo informazionale.
3.Secondo la fisica quantistica, l’osservazione di un fenomeno influenza e modifica il fenomeno stesso. Dunque la coscienza partecipa alla realtà.
4.Il neuroscienziato Karl Pribram scopre che il cervello umano è più che un computer biologico, e che le sue funzioni sono di tipo olografico.
5.Il biologo Bruce Lipton e l’epigenetica dimostrano definitivamente che la coscienza influenza il DNA e la realtà, non tanto attraverso il pensiero consapevole, quantoattraverso le emozioni e le verità radicate nell’inconscio enelle memorie cellulari, come  sostengono anche Lloyd e Johnson

Essi hanno dimostrato che i pensieri sono ciò che tengono insieme questo mutevole campo di energia negli "oggetti" che vediamo.
Allora perché vediamo una persona invece di un cluster lampeggiante di energia? 
Pensate ad una pellicola.
Un film è una collezione di circa 24 fotogrammi al secondo. Ogni frame è separato da uno spazio. Tuttavia, a causa della velocità con cui un fotogramma sostituisce un altro, i nostri occhi vengono ingannati pensando che vediamo un continuo movimento dell'immagine .

Pensate alla televisione.
Un tubo TV è semplicemente un tubo con cumuli di elettroni che colpiscono lo schermo in un certo modo, creando l'illusione di forma e di movimento.

Questo è ciò che tutti gli oggetti sono in ogni caso. Tu hai 5 sensi fisici (vista, udito, tatto, olfatto e gusto). Ciascuno di questi sensi ha uno spettro specifico (ad esempio, un cane sente una diversa gamma di suoni di te, un serpente vede un diverso spettro di luce, e così via).
In altre parole, il set di sensi percepisce un mare di energia da un certo punto di vista limitato e costituisce un'immagine da questo.
Non è completa, né è accurata. E 'solo una interpretazione. 
 
Tutte le nostre interpretazioni si basano esclusivamente sulla 'mappa interna' della realtà che abbiamo, e non la verità. La nostra 'mappa' è il risultato della nostra vita personale e delle esperienze collettive.
I nostri pensieri sono legati a questa energia invisibile e determinano le forme dell'energia. I nostri pensieri si spostano letteralmente nell'universo da particelle-a-particelle per creare la vostra vita fisica. 
Guardatevi intorno.

Tutto ciò che vedete nel nostro mondo fisico è iniziato come un'idea, un'idea che è cresciuta come è stata condivisa ed espressa, fino a quando non è cresciuta abbastanza per divenire un oggetto fisico attraverso una serie di passaggi.
È letteralmente diventa ciò che più si pensa.
La tua vita diventa ciò che avete immaginato e creduto di più.
Il mondo è letteralmente il vostro specchio, che vi permetterà di sperimentare sul piano fisico la vostra verità ... fino alla successiva modifica.

La fisica quantistica ci mostra che il mondo non è la cosa più difficile e immutabile come può sembrare. Al contrario, si tratta di un posto molto fluido e continuo, costruito utilizzando i nostri pensieri individuali e collettivi.
Quello che pensiamo sia vero è in realtà un'illusione, quasi come un gioco di prestigio.

Per fortuna abbiamo iniziato a scoprire l'illusione e, soprattutto, a come cambiarla. 
Come è fatto il tuo corpo?
Nove sistemi comprendono il corpo umano, compreso circolatorio, digerente, endocrino, muscolare, nervoso, riproduttivo, respiratorio, scheletrico, e urinario.

Di che cosa sono fatti?
Tessuti ed organi.

Di che cosa sono fatti i tessuti e gli organi?
Cellule.

Di che cosa sono fatte le cellule?
Molecole.

Di che cosa sono fatte le molecole?
Atomi.

Di che cosa sono fatti gli atomi?
Particelle sub-atomiche.

Di che cosa sono fatte le particelle subatomiche?
Energia! 

Kricio Kom 


Facciamo una precisazione però:

I nostri pensieri consapevoli fanno ben poco:

(il vero potere sta nei pensieri inconsci)

INTENZIONE= E’ QUELLA DELL’ANIMA
PENSIERO COSCIENTE=QUELLO DEL NOSTRO EGO. 

EGO=CREATO DAI GENITORI,RELIGIONI,SCUOLA,SISTEMA,TELEVISIONE. (COMPETIZIONE,POSSESSO)
ANIMA=VA IN GIRO DI VITA IN VITA PER IMPARARE,CRESCERE E DIVERTIRSI.

Noi influenziamo certamente la realtà; non tanto attraverso il pensiero consapevole, quanto attraverso le emozioni e le verità radicate nell’inconscio e nelle  memorie cellulari Facciamo un esempio concreto:

Mettiamo che io voglia essere più sereno rispetto ad una situazione, per affrontarla nel modo migliore. Potrò dirmi in modo convinto frasi positive come “sono sereno e fiducioso rispetto a questo problema”; ma se il mio clima profondo consisterà di fatto in emozioni di timore e preoccupazione sarà difficile ottenere risultati significativi nella direzione che vorrei.

Se mi limito a “volere” un cambiamento e a ripetere 100 volte un’affermazione, probabilmente comunicherò solo con la mia Mente consapevole, il livello che stai usando ora mentre leggi; sarà come voler comandare lo STOP ad un player mp3 che sta suonando, semplicemente chiedendoglielo a voce, anziché azionare il tasto.
Abbastanza assurdo, non credi? E soprattutto l’mp3 contiuerà ad eseguire la canzone
 ”La mente conscia (auto-consapevole) è  l’equivalente di un processore a 40 bit, perché può gestire le informazioni provenienti da circa 40 nervi al secondo”  afferma Bruce Lipton. “Per contro, la mente inconscia è  un potente processore a 40 milioni di impulsi al secondo. “ Capisci perché le affermazioni spesso non sono utili?
La solita frequenza emozionale continuerà a guidare le cose con le nostre Verità profonde, ad esempio: “non ce la posso fare, non ce la posso fare” oppure “in fondo non merito di essere felice”.

Il cervello del Cuore è il vero ponte di comando

Neurocariologia: ovvero il cuore ha un cervello! E che cervello!

I ricercatori possono dimostrarlo: è il cuore l’organo di comando e non il cervello, come siamo abituati a pensare. Il cuore è il  nostro più potente generatore di frequenze, quelle che appunto  informano il cervello e tutte le cellule del nostro corpo.
L’Istituto HeartMath svolge ricerche da venti anni sulle emozioni e sull’intelligenza del cuore, nonché sulla resilienza e sulla coerenza energetica.
Se vuoi trovi qui una sintesi per approfondire le ricerche sulla Mente del Cuore: La Scienza dimostra che è il cervello del Cuore il vero ponte di comando
Il sistema nervoso cardiaco è costituito da gangli complessi: si tratta di neuriti multifunzionali, distribuiti in tutto il cuore, sensibili a molti tipi di input sensoriali provenienti dall’interno del cuore stesso e dal resto dell’organismo.
Una volta che le informazioni sono trattate dai neuroni del cuore, i segnali appropriati sono inviati ai nodi senoatriale e atrioventricolare. Così, in normali condizioni fisiologiche, il sistema nervoso intrinseco del cuore gioca un ruolo importante in gran parte del controllo di routine della funzionalità cardiaca, indipendentemente dal sistema nervoso centrale.

La fisica quantistica: l’osservatore influenza la realtà

E’ Werner Heisenberg che nel 1927 scopre il principio di indeterminazione, sconvolgendo la conoscenza scientifica dell’epoca. Di fatto, contrariamente a quanto sostiene tutto il pensiero Scientifico moderno, viene riconosciuto che:
“non è possibile conoscere la realtà attraverso l’osservazione”
Come dire: “il metodo scientifico non sarebbe sufficiente per osservare i fenomeni”.
Bruce lipton, il biologo autore di best seller, afferma in proposito:
“ci sono forze invisibili che modellano la nostra esistenza. Quello che la meccanica quantistica ha stabilito è che le forze motrici invisibili sono tutto. Perciò, se la nostra scienza non si è adatta alla nuova fisica, sta di fatto ostacolando l’evoluzione”
Max Planck arrivò ad affermare: “Non esistono leggi fisiche, non sono mai esistite e mai esisteranno.”
Insomma:
non esisterebbero verità, ma solo possibilità, le quali si possono o no attualizzare con la collaborazione della coscienza che percepisce.
Ciò che una coscienza crede che sia vero, contribuisce a far sì che la realtà si manifesti proprio nel modo che si crede vero.




Gli Esperimenti di CLEVE BACKSTER:

Hai già sentito parlare di Cleve Backster, il maggior esperto nel campo delle macchine della verità? 

Le sue scoperte e le sue ricerche sono significative per chiunque voglia informazioni importanti nei campi della noetica, dei fenomeni extra-sensoriali e telepatici, anche se il poligrafo, questo è il nome ufficiale della macchina della verità, viene appunto usato per rivelare il grado di attendibilità di un soggetto. Cleve Backster, ex dipendente della CIA, dirige dal 1965 un Istituto di ricerca a New York ed istruisce funzionari di polizia sull’uso del poligrafo. Com'è noto, i poligrafi misurano le alterazioni della pressione sanguigna, dei battiti del polso, la frequenza del respiro e le caratteristiche cutanee elettriche. Da molto tempo sappiamo che gli stimoli emozionali si riflettono sulla cute; si parla a questo proposito di “riflesso psicogalvanico”. Un giorno Backster, dopo aver bagnato una pianta di filodendro, provò a vedere se fosse possibile determinare con il poligrafo l’aumento di umidità nella pianta. Collegò il poligrafo alle foglie della pianta, ed osservando le reazioni dello strumento ebbe l’impressione che essa reagisse in qualche modo alle emozioni che lui stava sperimentando. Incuriosito, pensò di vedere come il filodendro avrebbe reagito se fosse stato messo in una situazione di pericolo. Riporta nella sua relazione: «Cercai allora di fare qualcosa per minacciare la pianta. Immersi una delle sue foglie in un tazza di caffè: non avvenne niente. Tentai con la musica: nessuna reazione. Infine pensai: proverò a bruciarla. Fu soltanto un pensiero, ma il pennino del poligrafo schizzò verso l’alto. Presi un paio di fiammiferi accesi e mi avvicinai due volte alla pianta; entrambe le volte il poligrafo denunciò che la pianta era in preda a grande agitazione». Dopo questo ed altri esperimenti, Backster ed i suoi collaboratori, si convinsero che le piante hanno una specie di percezione extrasensoriale (definita percezione primaria), così profonda da coinvolgerne i tessuti e persino le cellule. Un loro esperimento, piuttosto drammatico, fu il cosiddetto “assassinio di una pianta”, ad opera di una persona scelta a caso in un gruppo di sei. Il soggetto fu lasciato solo con due piante simili, una di queste doveva essere completamente distrutta. Compiuto “l’eccidio” furono introdotte nella stanza le sei persone, una dopo l’altra; tra esse si trovava l’”assassino”. In presenza di cinque di loro la pianta rimasta in vita restò completamente indifferente, ma quando fu il turno del “colpevole” mostrò una reazione notevole che venne messa in relazione ad una grande paura. Con questo ed altri esperimenti si pervenne alla conclusione che anche le piante hanno una specie di memoria. Ma ecco l’informazione che più ci interessa: le piante risentono anche dell’effetto della concentrazione intenzionale e della preghiera. Con un test eseguito in laboratorio il 4 gennaio 1967, l’ingegnere chimico dr. Robert Miller ha stabilito che una preghiera efficace può aumentare la velocità di crescita di una pianta di ben otto volte. È stato così accertato che le piante sviluppano un certo rapporto con l’ambiente e soprattutto con le persone che le accudiscono. Con altri esperimenti, in cui le piante venivano chiuse in una gabbia metallica, si è dimostrato che tale isolamento non impedisce la percezione primaria. Pertanto questo tipo di “collegamento” non sembra di natura elettromagnetica ed assomiglia molto ai fenomeni che vanno sotto il nome di telepatia e chiaroveggenza. Sulla scia di questi esperimenti è possibile arguire che vi sia un sistema informativo, non fisico, presente in tutta la natura fino agli esseri unicellulari, e che tale sistema sia influenzabile dai pensieri e dalle emozioni. È ormai scientificamente dimostrata la capacità dei vegetali di interagire con l’ambiente e gli esseri viventi mediante le energie sottili. Questi esperimenti, come molti altri, dimostrano anche l’esistenza e il funzionamento del sistema energetico sottile.

Cleve BacksterCleve Backster



L’effetto Maharishi, prove scientifiche della massa critica e dei suoi effetti sulla realtà:


Molti esperimenti scientifici recenti confermano sempre più profondamente le ipotesi secondo cui la mente dell’uomo può avere un effetto determinante sulla realtà che lo circonda. Il diffondersi di discipline quali lo yoga e la meditazione nel mondo occidentale, attira e spinge sempre più scienziati, medici, biologi e fisici ad indagare con mezzi tecnici le verità trasmesse dai più antichi testi sacri indiani e dalle scuole indiane di yoga. La mente ha il potere di trasformare la realtà. Un sapere antico, un sapere forse nascosto e occultato, riscoperto dagli studi della meccanica quantistica all’inizio del secolo scorso.

Il modo con cui i fisici guardano la realtà è mutato, cambiato completamente. Si può ben dire che, con l’avvento della meccanica quantistica, sia avvenuta una rivoluzione copernicana all’interno del pensiero filosofico occidentale. Per altre strade, per altre vie ci stiamo ricongiungendo con gli insegnamenti degli antichi rishi.Tuttavia la scienza necessita di prove, concretezza, di verifiche sperimentali, il che ci ha portato come per magia, ad avere già numerose conferme sperimentali nel campo della coscienza e dei suoi effetti sulla “realtà”.

Nel 1970 Herbert Benson e Robert Wallace, medici dell’università di Harvard, iniziarono i loro studi sulle conseguenze e sugli effetti della meditazione sul del cervello. Concentrarono i loro studi sulla MT (Meditazione Trascendentale, insegnata da Maharishi Mahesh Yogi) ottenendo misure concrete della diminuzione dell’ansia e dello stress nelle persone che praticavano regolarmente la MT.
Una scoperta ancora più interessante fu quella mostrata dagli elettroencefalogrammi (ECG) dei meditanti. Qui di seguito sono riportati prima gli ECG degli individui in uno stato mentale di veglia ordinaria, successivamente i tracciati ECG degli stessi individui durante la meditazione.
eegVeglia
eegMeditazione
Come si vede, durante la meditazione, le onde cerebrali diventavano coerenti, il pensiero di tutti i praticanti si allineava e si coordinava entrando in fase, come se fossero tutti collegati, come se fossero un unico pensiero!
Negli stessi anni, fu dato inizio ad uno studio riservato da parte dell’FBI che evidenziò i seguenti risultati. Nelle città in cui l’1% della popolazione praticava la MT l’indice di criminalità diminuiva, andando completamente contro la tendenza generale nelle altre città.  Questo genere di studi sono stati ripetuti negli anni successivi in diverse comunità per poter avere a disposizione un numero più ampio di rilevazioni su cui svolgere studi statistici. Bene, tutti i dati raccolti non hanno fatto che confermare l’effetto, denominato e conosciuto da allora come effetto Maharishi e che risulta uno degli effetti sociologici più confermati e verificati. Gli studi sono stati successivamente ripetuti sulla tecnica MT-Siddhi, la quale provoca gli stessi risultati con un numero inferiore di praticanti, pari alla radice quadrata della popolazione in esame.
All’inizio degli anni ottanta, gli studi sull’effetto Maharishi furono riprogettati su scala più ampia, coinvolgendo nell’esperimento ben 7000 praticanti della MT-Siddhi e pari alla radice quadrata dell’1% della popolazione mondiale. L’esperimento generò gli stessi risultati (riduzione degli episodi violenti, attenuazione della conflittualità in zone di guerra, riduzione del numero di morti nei conflitti, rialzo simultaneo di mercati azionari), ma questa volta su scala mondiale.
“La profondità del lago, le onde e il riflesso del ghiacciaio, mi ricordano la vita interiore. La mente è profonda come il lago, le onde sulla superficie rappresentano le attività della mente cosciente, alla superficie della mente, mentre l’intera profondità del lago è silenziosa, e quella è la mente inconscia che non viene utilizzata dall’onda. Ma se l’onda potesse penetrare più in profondità e incorporare livelli più silenziosi dell’acqua, l’onda potrebbe diventare potente come quella dell’Oceano. Questo è ciò che accade nella meditazione. L’attività superficiale della mente cosciente va in profondità e incorpora la profondità della mente inconscia. Con la pratica nulla rimane inconscio, l’inconscio diventa cosciente e l’uomo comincia ad utilizzare il pieno potenziale della mente. […]
Quando con la pratica della meditazione la mente va direttamente all’interno, alla sorgente del pensiero, trascende il pensiero e ottiene la coscienza di beatitudine ed è capace di mantenerla anche quando esce e sperimenta il mondo della natura oggettiva […]
L’esempio del lago ci porta un grande insegnamento di vita spirituale. La vita è beatitudine, è pura esistenza, proprio come il fiore non è altro che linfa. I diversi livelli di manifestazione della pura esistenza, dell’essere puro, della coscienza assoluta, dell’intelligenza pura, questa è la vita!!
E quando si esprime, si esprime in strati di esistenza, di energia, strati di intelligenza, di beatitudine, di felicità, questa è la vita!! […]
Noi stiamo creando una società libera dalla sofferenza, da stress e da tensioni e allora tutti gioiranno veramente del dono di Dio su questa terra, di questa bellissima natura ! “ (Maharishi Mahesh Yogi)